Nutanix Leader del Gartner Magic Quadrant per l’Hyperconverged System

L’infrastruttura Hyperconverged (HI) è una categoria di infrastruttura integrata con scalabilità orizzontale che applica un approccio modulare all’elaborazione, alla rete e allo storage su hardware standard, sfruttando i building block orizzontali distribuiti sotto una gestione unificata.

 

Negli anni precedenti, il Magic Quadrant di Gartner per system integrators ha valutato vendors all’interno di quattro classi di sistemi integrati: Integrated Infrastructure Systems (IIS), Integrated Stack Systems (ISS), Hyperconverged Integrated Systems (HCIS) and Integrated Reference Architectures (IRA).

 

Ci sono quattro importanti cambiamenti nel Magic Quadrant di quest’anno rispetto al “Magic Quadrant for Integrated Systems” pubblicato nel 2016.

 

Questo quadrante magico si concentra esclusivamente sui vendors e sulle offerte nel segmento del software iperconvergente; elimina i requisiti hardware del sistema, che fa parte del modello di appliance HCIS; definisce il segmento di mercato come un’infrastruttura iperconvergente, che consente modelli di consegna del solo software-only/bring-your-own-hardware e servizi cloud as-a-service; limita la valutazione delle capacità di storage e data management integrate a quelle tecnologie per le quali i fornitori hanno responsabilità di sviluppo primarie.

 

Read More
Redazione 8 Febbraio 2018 0 Comments

Nutanix Calm: provisioning e automazione degli ambienti cloud

Nutanix è nostro partner tecnologico ormai da un anno. Seguiamo attentamente le evoluzioni per poter consigliare le soluzioni Nutanix ai nostri clienti quando rispondano alle loro esigenze. E’ proprio in questa ottica che la società di San Jose ha attuato delle importanti collaborazioni, come quella con Google annunciata qualche settimana fa.

 

L’ambizione di Nutanix è quella di consentire “un nuovo approccio ai servizi cloud”, e in particolare al disaster recovery e agli strumenti di provisioning delle risorse. Dunque consentire ai clienti un “Hybrid Management” delle proprie risorse, che significa non soltanto mix infrastrutturale di server ospitati on-premise e affittati nel cloud, ma una gestione unificata dei due mondi. Quello che Nutanix chiama “sistema operativo cloud” permetterà di configurare e orchestrare allo stesso modo le risorse proprietarie e quelle “as a Service”.

 

“La filosofia dell’automazione è ubiquitaria all’interno della piattaforma Nutanix, l’integrazione della piattaforma Calm (precedentemente “calm.io”) estende ulteriormente le capacità di orchestrazione del deploy di applicazioni, rendendo possibile il “1 click deploy” tanto on-prem quanto sulle piattaforme dei principali cloud providers – ci spiega Simone Nulchis, Direttore It di IWS Consulting – Calm permette la creazione di una “blueprint” dell’intera applicazione (VM, configurazioni, rete, dipendenze, sicurezza, etc.) e dei workflow di configurazione così da rendere possibile il deploy in maniera completamente automatica. Altro aspetto di particolare interesse è la completa trasparenza con cui Calm si interfaccia sia alla piattaforma Nutanix che ai principali cloud providers, rendendo possibile una vera estensione della piattaforma on-prem su cloud pubblico là dove opportuno e conveniente. Un altro strumento di grande valore della piattaforma Calm è dato dai tools per il controllo e la previsione dei costi dei workflow istanziati sul cloud”.

 

Con la disponibilità della piattaforma Calm, Nutanix prosegue nella strategia di creare un nuovo mercato di Enterprise Cloud, con il quale è già possibile gestire il proprio datacenter con l’efficienza e l’automazione dei servizi cloud, nonché sfruttare i servizi pubblici là dove sono realmente vantaggiosi: picchi di attività, carichi molto variabili, disponibilità immediata di capacità, prossimità e capacità.

 

GUARDA IL VIDEO DIMOSTRATIVO:

 

 

 

SCARICA DATASHEET

Read More
Redazione 19 Luglio 2017 0 Comments

Nutanix e Iws per un nuovo concetto di Infrastuttura IT: parola a Matteo Uva

Per il secondo anno di fila Nutanix è leader nel Magic Quadrant di Gartner per i sistemi integrati. Iws Consulting, nell’ottica di poter proporre ai propri clienti tecnologie sempre all’avanguardia, ha deciso di avere nella propria offerta di servizi IT, non solo il prodotto, ma anche personale qualificato e certificato.

 

La scorsa settimana abbiamo potuto leggere l’intervista fatta all’ IT Director di IWS Simone Nulchis. Oggi proseguiamo con le domande posta al Channel Sales Manager Nutanix Italia Matteo Uva per conoscere i dettagli di questa importante collaborazione da due punti di vista differenti, ma sicuramente complementari, al fine di soddisfare le esigenze sempre crescenti delle aziende italiane. 

 

INTERVISTA – PART. 2 – Matteo Uva Channel Sales Manager Nutanix Italia:

 

  • Che importanza dà Nutanix alla nuova rete di partnership e cosa si aspetta?

MU: “Il canale dei Partner ha un’importanza Vitale. L’azienda ha puntato su un modello di vendita completamente indiretto ed e’ quindi importante avere una rete di Partner in grado di proporre le soluzioni Nutanix ed in grado d’implementarle con successo. Ci aspettiamo quindi Partner entusiasti, che siano  disponibili ad investire in termini su loro stessi in termini di formazione e che siano alla ricerca di nuovi trend tecnologici per innovare”.

  • Quali sono gli aspetti innovativi che offre Nutanix per il mercato italiano?

MU: “Nutanix ha aperto il mercato, e non solo quello Italiano, ad un nuovo concetto d’infrastruttura IT altamente scalabile ed efficiente. Un’ infrastruttura  quinid in grado di crescere  all’occorrenza con estrema semplicità ed efficienza. In estrema sintesi Nutanix porta nei Data Center dei clienti tutte le caratteristiche di agilità ed efficienza tipiche del Cloud ma a dei costi contenuti e in casa dei clienti.

Un aspetto strategico  delle soluzioni Nutanix e’ quello di essere Software Defined. Questo e’ molto importante, non solo nel semplificare la gestione dell’intera infrastruttura,  ma lascia ai clienti l’opportunità di adottare le componenti hardware che preferiscono e di spendere solo quando ne hanno realmente bisogno”.

Come possiamo far comprendere l’importanza del concetto del’ “Hyperconvergede”?

MU:”Le infrastrutture IT tradizionali, per intenderci quelle a silos composta da “blocchi” specializzati ( Server+ Storage+ Hypervisor +Sicurezza+ ETC..) erano state pensate 15 anni addietro, prima che la virtualizzazione su piattaforma x86 cambiasse  il modo di gestire le applicazioni. Dalla  virtualizzazione in poi, (oggi lo standard per l 90% delle applicazioni) gli utenti, con pochi passaggi possono creare server virtuali (VM) e rendere nuove applicazioni disponibili ai propri utenti in pochi minuti.

A fronte  di tanta semplicità ed efficienza iniettata a livello applicativo, si presenta la necessità di una infrastruttura altrettanto veloce ed efficiente. E’ necessario quindi che anche lo storage, e tutti gli altri servizi infrastruttura tradizionali, evolvano nella stessa direzione indicata dalla Virtualizzazione, beneficiando degli stessi vantaggi che la virtualizzazione ho portato negli ultimi 15 anni per i servi di computing (Server)”.

  • Quali applicazioni pratiche e/o innovazioni potrebbero avere le aziende che volessero introdurre questi prodotti Nutanix?

I nostri clienti avranno in casa loro, nei loro DC, gli stessi vantaggi che di solito vengono associati (…almeno nel percepito comune) ad un fornitore di Cloud pubblico. Ovvero: “Pago solo per l’infrastruttura IT che mi serve e quando mi serve” ; “Semplicita’ di gestione”; Rapid Time to market; Quando il cliente ha una necessità deve poter contare su IT sempre pronto ed a aportat di un “click”.

Read More
Redazione 13 Aprile 2017 0 Comments

Nutanix e Iws per un nuovo concetto di Infrastuttura IT: parola a Simone Nulchis

The time has finally come. You’ve poured your blood, sweat, and tears into your most recent content piece, and it’s ready to be packaged up and sent to the client to be pushed live. After a few final checks and only…

Read More
Redazione 11 Aprile 2017 0 Comments