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La gestione dei contenuti dati utente Personali o Aziendali e i rischi.

La gestione dei contenuti dati utente Personali o Aziendali e i rischi.

La gestione dei contenuti dati utente Personali o Aziendali e i rischi

di Christopher Shelton-Agar, Data Rover Director

 

In questo articolo evidenziamo le differenze tra l’approccio tradizionale della gestione delle quote di archiviazione rispetto alle esigenze che le aziende hanno oggi su come assumere il controllo, e trarre il massimo dei benefici in termini di Business, sull’enorme mole di dati generati dagli utenti che naturalmente non strutturati.

 

Sintesi

 

 

La realtà vissuta attualmente nelle aziende, indipendentemente dalle dimensioni, dal luogo di lavoro o dal settore di attività in cui operano, necessitano di uno spazio di storage prontamente disponibile e affidabile, per archiviare i dati in modo da gestire correttamente e sviluppare le proprie attività.

 

Immaginate che solo pochi decenni fa i dati aziendali erano cartacei; ora invece tutto è memorizzato in file elettronici che possono essere facilmente spostati o consegnati, alla velocità della luce, in qualsiasi luogo e a qualsiasi destinatario. Questa forse può considerarsi come una meravigliosa evoluzione della tecnologia e della comunicazione, ma questa evoluzione si porta dietro un insieme completamente nuovo di pericoli e rischi.

 

Lo spazio di archiviazione è diventato essenzialmente molto più economico. Tuttavia, bisogna tenere conto che le esigenze e/o l’utilizzo dello spazio richiesto nelle aziende è in costante aumento. Quindi, in realtà, i costi per le aziende sono come in precedenza, se non maggiori. La gestione dei dati non strutturati e il suo contenuto è tutta un’altra storia. La stragrande maggioranza delle aziende ha poca o nessuna idea di quali dati possieda in realtà e di cosa è responsabile.

 

Mentre il mondo si muove progressivamente verso un ambiente molto sensibile alla proprietà dei dati, in cui privacy e protezione sono diventati la chiave contro l’ostilità proveniente da ransomware, virus, malware e terrorismo IT, vediamo chiaramente che la richiesta di gestione dello storage sta cambiando: da un controllo stretto sullo spazio puro consumato e un metodo per limitare lo spreco, ad un esame molto più raffinato di quello che si trova effettivamente all’interno dello spazio disponibile e dell’eventuale utilizzo dei suoi contenuti.

 

Dunque, quello che è importante capire prima di ogni altra cosa è che, al giorno d’oggi, il rischio aumenta se questo contenuto viene lasciato incustodito…

 

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